Un incontro su cuore e patologie cardiovascolari

 
 

Sono stati ancora una volta i temi della salute al centro di un incontro promosso dall’Associazione Amici degli Anziani in collaborazione con il Lions Club Vasto Adriatica Vittoria Colonna. Nella sala Giovanni XXIII, infatti, si è parlato di patologie cardiovascolari, cosa sono, come prevenirle, come diagnosticarle e come curarle in un evento intitolato ‘Va’ dove ti porta…il tuo cuore’, che ha visto in qualità di relatrice la Dr.ssa Maria Pia Smargiassi, responsabile medico geriatra presso il CSSA ‘S. Francesco’ di Vasto Marina.
Dopo i saluti di Luigi Marcello, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, Francesco Nardizzi, presidente del Lions Club, Angelina Poli Molino, presidente dell’associazione Amici degli Anziani, e del parroco della cattedrale don Gianfranco Travaglini, è stato il giornalista Luigi Spadaccini a introdurre l’incontro snocciolando anche alcuni dati che hanno messo in evidenza la gravità di queste patologie ‘che rappresentano la prima causa di morbosità, di invalidità e di mortalità nel nostro Paese’.

Nel corso di una relazione molto apprezzata la Dr.ssa Smargiassi ha parlato delle difficoltà diagnostiche nei pazienti anziani a causa di problemi di ‘comprensione cognitiva che impedisce di esprimere i sintomi che si sentono, del basso livello culturale, di deficit funzionali come l’udito che impediscono un dialogo che consenta di agire efficacemente, degli aspetti atipici di tali malattie nella persona anziana. Ad esempio l’infarto non è caratterizzato primariamente dal dolore toracico ma da spossatezza, dispnea e difficoltà a camminare’, in presenza dei quali la dottoressa ha suggerito ‘di non sottovalutare tali sintomi perché si è anziani, ma di rivolgersi subito al medico’.

La geriatra ha, dunque, affrontato varie tematiche molto interessanti, dalla pressione sistolica isolata allo scompenso cardiaco, dalla fibrillazione atriale alla malattia del nodo del seno fino al rapporto tra i problemi cardiovascolari ed altre malattie a cominciare dal diabete mellito; ma anche ischemia, aneurisma e tanto altro; e non sono naturalmente mancati momenti dedicati a passaggi fondamentali quali la prevenzione primaria e secondaria. Al termine della relazione, salutata con un applauso, non è mancato il fuoco di domande dei presenti molto interessati agli argomenti trattati.