San Salvo: buoni alimentari, fate la domanda

 
 

“Un buono mensile da un minimo di 100 euro a un massimo di 300 euro per nucleo familiare da spendere per fare acquisti alimentari di prima necessità nei negozi convenzionati. Siamo pronti a rispondere alle esigenze dei nostri concittadini in difficoltà”. A dichiararlo il sindaco Tiziana Magnacca che ha fatto predisporre dal settore delle Politiche sociali il modulo della domanda che si potrà presentare già da domani mattina, mercoledì 1 aprile 2020.
“Da domattina potranno essere presentate le domande per i buoni alimentari previsti dal Governo per il Covid-19. Oggi – aggiunge il sindaco – è stata pubblicata la delibera di Giunta municipale e la responsabile delle Politiche sociali ha provveduto a pubblicare il modulo di domanda”.
I requisiti, da autocertificare, redatti secondo la normativa di riferimento (con conseguenze penali in caso di dichiarazioni false) sono:
1. Stato di bisogno;
2. Danno economico da Covid-19;
3. Indicazione di eventuali giacenze postali o bancarie;
4. Indicazione di eventuali sostegni pubblici (Rei, redditi di cittadinanza, ecc) e relativo ammontare;
5. Indicazione di eventuali ammortizzatori sociali e relativo ammontare
Oltre a dati anagrafici relativi all’ intero nucleo familiare.
Le priorità, come previsto dalla legge, va data al bisogno e abbiamo inteso dare priorità alle famiglie con minori, malati gravi e disabili in caso di bisogno o danneggiati dall’emergenza.
Solo dopo, in caso di sufficienza di fondi, verranno riconosciuti a percettori di reddito di cittadinanza o altri di sostegni il buono alimentare .
“ Il beneficio è mensile, cioè un buono al mese sino alla concorrenza delle somme disponibili nel bilancio comunale. È spendibile presso gli esercizi che si convenzioneranno con il Comune (l’invito è aperto a tutti coloro che vendono beni di prima necessità)” spiega l’assessore alle Politiche sociali Oliviero Faienza.
Potranno essere acquistati solo ed esclusivamente BENI DI PRIMA NECESSITÀ, così come previsto dalla normativa di riferimento. Si ricorda che si tratta di buoni e non si soldi liquidi.
“Speriamo di raggiungere il maggior numero di persone che si trovano in difficoltà in questo momento. Anche quelli che fino ad oggi hanno contribuito attivamente alla vita economica della nostra città e oggi sono in balia di mille difficoltà, senza dimenticare nessuno. Aiutateci a diffondere l’avviso” conclude il sindaco Magnacca.