MEMORIE, STORIE DI UN PASSATO, DI UN PRESENTE, DI UN FUTURO

 
 

Oggi, sabato 22 giugno, alle ore 17.00, in via Chiesa n. 8 a Carunchio, verrà inaugurata la mostra fotografica “Memorie- storia di un passato, di un presente, di un futuro”.

L’evento realizzato dai beneficiari del progetto SPRAR Carunchio Accoglie e coordinato da Valentina Di Petta (arteterapeuta), ha visto la collaborazione del Responsabile del progetto Nicola Sansiviero, dell’equipe del centro, dell’amministrazione comunale, in sinergia con gli anziani del Centro Diurno Anziani gestito dalla Cooperativa CMA.

La mostra fotografica nasce a conclusione di una serie di laboratori psico-sociali, di arteterapia e di musicoterapia; esperienze evocative del passato che hanno portato a un concreto interscambio di valori, usi e costumi, al fine di valorizzare le esperienze vissute e tramandate negli anni.

Gli ospiti dello Sprar hanno avuto modo di conoscere la storia della terra che li ospita, costruire una rete, e creare uno spazio per lavorare in sinergia aiutando la terza età a mantenere attiva la loro memoria personale e collettiva.

Narrare, raccontare delle storie attraverso la fotografia, questo il senso del progetto.

Che sia una storia di persone, di luoghi o di oggetti raccontare una storia ha sempre molteplici conseguenze, in chi la racconta, per il piacere, o la necessità, di far conoscere la storia, per chi la ascolta, per il piacere di ascoltare o di vedere, per il piacere o la necessità di conoscenza, per il piacere di poter narrare a sua volta la storia appresa

Le foto realizzate sono testimonianza di sensazioni, ricordi, emozioni, pensieri, considerazioni e tanto altro ancora: ogni foto è capace di raccontare una storia, una sensazione, un sentimento ed è proprio questo che la rende unica.

La mostra resterà aperta dal 22 al 30 giugno.

Domenica 23 giugno i ragazzi richiedenti asilo dello Sprar di Carunchio partecipano anche alla preparazione dell’infiorata del Corpus Domini: fiori e colori nel segno dell’integrazione. Un’occasione per far incontrare culture diverse ed unire ancora di più la comunità religiosa.