Gli alpinisti della Fondazione Mauriziana compiono il loro primo anno di vita attivà

 
 

Gli alpinisti della Fondazione Mauriziana di Pescocostanzo hanno compiuto il loro primo anno di intensa attività in montagna raggiungendo le vette della Maiella, Genzano, Velino, Rotella, Marsicano, Corno Grande, Corno Piccolo, sino a trasferirsi nelle Dolomiti per raggiungere la vetta di Punta Penia q. 3.342 m della Marmolada, per proseguire ancora con ascensioni invernali sul Pizzo Intermesoli, Monte Prena e Monte Camicia. Il gruppo degli alpinisti è coordinato dal Consigliere Francesco Donatelli, che ha riscosso l’elogio del presidente della Fondazione Franco Donatelli, per l’impegno profuso non solo nello svolgimento delle impegnative attività in montagna, ma in particolare per il pieno rispetto dello statuto del sodalizio che oltre alla custodia del Sacrario Mauriziano d’Italia promuove l’avvicinamento dei più giovani alla montagna ed alle sue varie discipline sportive. Giova ricordare in questa occasione che la programmazione delle attività didattiche e di avvicinamento alla montagna sono seguite scrupolosamente da Francesca Trozzi ex atleta nelle Truppe Alpine italiane, che tra l’altro non è voluta mancare nella impegnativa salita invernale al Monte Camicia vetta da molti definita, come il piccolo Eiger dell’appennino.

Foto: di Foto Arte Francesco Donatelli

(Nella foto principale alcuni alpinisti della Fondazione Mauriziana sulla vetta del Monte Camicia q. 2.564 m.sl.m.)