BONUS FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ, COME PRESENTARE LA DOMANDA

 
 

Il Comune di Vasto ha predisposto un apposito servizio di supporto per i cittadini che intendono fare richiesta del bonus previsto dalla legge regionale 9/20 a favore dei nuclei familiari in condizioni di particolare disagio, a causa della situazione di emergenza derivante dal Covid-19.

Il contributo è finalizzato alla copertura delle spese per l’acquisto di beni di prima necessità, nella misura in cui assicurano servizi strumentali al diritto alla salute o altri diritti fondamentali della persona (alimentazione, igiene, materiali sanitari di sopravvivenza, compresi prodotti igienicosanitari, farmaci da banco ecc.), o per esigenze di emergenza abitativa, compresa la copertura dei costi per beni primari (canone locazione, canoni acqua-luce-gas).

“Gli operatori del nostro segretariato sociale saranno a disposizione, presso il Comune, per supportare i cittadini nella compilazione delle domande nei seguenti giorni: sabato 18 aprile, dalle ore 9 alle ore 17; domenica 19 aprile, dalle ore 9 alle ore 17; lunedì 20 aprile, dalle ore 9 alle ore 17; martedì 21 aprile, dalle ore 9 alle ore 17; mercoledì 22 aprile, dalle ore 9 alle ore 17; giovedì 23 aprile, dalle ore 9 ad oltranza” ha dichiarato il sindaco Francesco Menna che ha aggiunto: “questo contributo rappresenta un’ulteriore possibilità messa in campo per andare incontro alle difficoltà dei nuclei familiari più fragili. Lavoriamo ogni giorno per sostenere i cittadini che in questo momento sono più esposti.”

Il contributo è riconosciuto ai nuclei familiari i cui componenti siano in possesso dei seguenti requisiti:
– cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero condizione di stranieri titolari di permesso di soggiorno o di stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo;
– residenza in Abruzzo al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, in modo continuativo;
– un valore complessivo, alla data di pubblicazione delle legge regionale (7 aprile 2020), dei depositi presenti sulla totalità dei conti correnti bancari e/o postali intestati ai componenti del nucleo familiare (per la quota parte nel caso di c/c cointestati con soggetti non appartenenti al nucleo familiare) e degli strumenti finanziari dagli stessi posseduti/sottoscritti (salvo buoni e/o titoli vincolati intestati ai minori), non superiore a 2.000,00 euro, incrementato di 1.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al secondo, fino a un massimo di 5.000 euro;
-non essere titolari, a pena di esclusione, della nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) e dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL), di cui rispettivamente all’art. 1 e all’art. 15 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, ovvero del reddito di cittadinanza di cui all’articolo 1 del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4;
– non essere titolari, a pena di esclusione, di reddito da lavoro subordinato pubblico o privato (ad esclusione di pensione), ovvero di altre forme di sostegno economico o al reddito erogate da enti pubblici (ad eccezione del contributo di solidarietà alimentare erogato dal Comune ai sensi dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile 29 marzo 2020, n. 658).

“La domanda va presentata esclusivamente sulla piattaforma telematica regionale: per questo motivo abbiamo previsto questo servizio di supporto indirizzato anzitutto a quanti sono impossibilitati a fare ciò” ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Lina Marchesani.

“Desidero – ha proseguito – ringraziare tutti gli operatori del segretariato sociale, i meravigliosi volontari della protezione civile, la croce rossa, la polizia locale e tutti i dipendenti comunali che lavorano da giorni, senza sosta, per garantire l’accesso al bonus familiare, permettendoci di erogare un’importante quantità già prima della Pasqua. Tutti loro ci accompagneranno anche nei giorni prossimi in questo ulteriore servizio, testimoniando un altruismo e un senso di comunità di cui andare davvero fieri.”