CIAO VITALE!

 
 

Caro Vitale, in genere si fa la gara a chi mette per primo la notizia, ma io, perdonami, non ce l’ho fatta. Non ci volevo credere che tu, che sei stato per anni sulla prima pagina del nostro giornale cartaceo “Il Caffè”, che ci hai sostenuto ed aiutato, ora stai si in prima pagina, ma per dirci che ci hai lasciati. L’uomo dei supermercati, sempre cordiale, semplice e modesto, mi diceva: “Leò, vieni qua. Mangiamoci ‘sto panettone.” E ci dividevamo un panettone intero, così, sulla scrivania, tra scartoffie e fatture. Sempre con la mente proiettata in avanti, anche in questo ci hai preceduto: nell’andare nel prato più bello, nel mare più grande. Ciao Vitale.